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	<title>Andrea Boscolo &#187; linux</title>
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	<description>Persona, Fotografo &#38; Freelance IT Consultant</description>
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		<title>Prima di aggiornare WordPress su Aruba</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 09:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra i miei feed ho trovato tanti articoli che scoraggiano l&#8217;aggiornamento di WordPress su hosting Linux di Aruba. Io invece dico FATELO! Prima però c&#8217;è da prendere in considerazione un piccolo accorgimento. &#160; Aggiornare un software, qualsiasi esso sia, significa, in linaa di massima, avere le ultime funzionalità, più stabilità e più sicurezza. Nello specifico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i miei feed ho trovato tanti articoli che scoraggiano l&#8217;aggiornamento di <a title="Wordpres Home Page" href="http://www.wordpress.com" target="_blank">WordPress</a> su hosting Linux di <a title="Aruba Home PAge" href="http://www.aruba.it" target="_blank">Aruba</a>. Io invece dico FATELO! Prima però c&#8217;è da prendere in considerazione un piccolo accorgimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-521"></span>Aggiornare un software, qualsiasi esso sia, significa, in linaa di massima, avere le ultime funzionalità, più stabilità e più sicurezza.</p>
<p>Nello specifico, ad oggi, aggiornare WordPress è molto semplice. Con la versione 2.7 è stata introdotta una interessante feature che permette, da interfaccia di amministrzione, l&#8217;aggiornamento con un semplice click.</p>
<p>Prima di effettuare tale agiornamento, su hosting Linux di Aruba, bisogna però tener conto di una cosa: i file PHP per essere interpretati correttamente devono avere come permessi 755. Se i file PHP non hanno questi permessi non vengono interpretati correttamente e si incorre nell&#8217;&#8221;Errore 500&#8243;.</p>
<p>Quindi le strade sono due: o aggiorno e modifico i permesi dei file succesivamente o, semplicemente, modifico il file <strong>wp-config.php</strong> come descritto sul blog di <a title="&quot;Aggiornamento automatico WordPress 2.7 e avvertenze per utenti Aruba Linux&quot; su WordPress Italy" href="http://http://www.wordpress-it.it/2009/02/09/aggiornamento-automatico-wordpress-27-e-avvertenze-per-utenti-aruba-linux/" target="_blank">WordPress Italy</a>.</p>
<p>Questa modifica consiste nell&#8217;inserire alla fine del file wp-config.php le seguenti righe:</p>
<pre lang="PHP">define('FS_CHMOD_FILE',0755);
define('FS_CHMOD_DIR',0755);</pre>
<p>Da adesso in poi con questo piccolo accorgimento potete aggiornare in tutta tranquillità WordPress su hosting Linux di Aruba dimenticandovi il tanto temuto &#8220;Errore 500&#8243;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IPFinder: il mio primo programma in Python + GTK</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/ipfinder-il-mio-primo-programma-in-python-gtk.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/ipfinder-il-mio-primo-programma-in-python-gtk.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 20:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[IPFinder è un programmino scritto da me, per diletto, che mostra il proprio IP di LAN e l&#8217;IP con cui si esce in Internet (quello del router tanto per capirci). Leggendo, come di consueto, le ultime novità dal mondo del&#8217;informatica, sono capitato su questo articolo, ed in particolare su questo blog, ed ho detto: &#8220;PyGTK, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IPFinder è un programmino scritto da me, per diletto, che mostra il proprio IP di LAN e l&#8217;IP con cui si esce in Internet (quello del router tanto per capirci).</p>
<p><img class="size-full wp-image-391 aligncenter" title="IPFinder" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/12/ipfinder.png" alt="IPFinder" width="372" height="241" /></p>
<p><span id="more-390"></span>Leggendo, come di consueto, le ultime novità dal mondo del&#8217;informatica, sono capitato su <a title="Ubuntu Trucchi Blog" href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2008/10/12/nuovo-blog-su-python-e-gtk/" target="_blank">questo articolo</a>, ed in particolare su <a title="PyGTK Blog" href="http://pygtk.wordpress.com/" target="_blank">questo blog</a>, ed ho detto: &#8220;<a title="PyGTK Home Page" href="http://www.pygtk.org/" target="_blank">PyGTK</a>, perchè no?&#8221; E mi sono messo a sviluppare questo piccolo programma.</p>
<p>Esso è stato creato in linguaggio Python con le librerie grafiche GTK e PyGTK, scritto con Netbeans e disegnato con Glade.</p>
<p>In breve:</p>
<ul>
<li><a title="Python Home Page" href="http://www.python.org/" target="_blank">Python</a> è un linguaggio di programmazione</li>
<li><a title="GTK Home Page" href="http://www.gtk.org/" target="_blank">GTK</a> sono delle librerie grafiche (quelle con cui è stato scritto Gnome tanto per capirci)</li>
<li><a title="PyGTK Home Page" href="http://www.pygtk.org/" target="_blank">PyGTK</a> sono delle librerie per interfacciare Python e GTK<a title="PyGTK Home Page" href="http://www.pygtk.org/" target="_blank"><br />
</a></li>
<li><a title="Netbeans Home Page" href="http://www.netbeans.org/" target="_blank">Netbeans</a> è un IDE, ovvero un editor per scrivere codice, e non solo</li>
<li><a title="Glade Home Page" href="http://glade.gnome.org/" target="_blank">Glade</a> serve per disegnare le interfacce grafiche basate su GTK</li>
</ul>
<p>Cosa fa questo programma? Mostra l&#8217;ip della propria scheda di rete e l&#8217;ip che sia visto da Internet.</p>
<p>Ecco il listato di IPFinder.py:</p>
<pre lang="python">#!/usr/bin/env  python

__author__="ezhno"
__date__ ="$22-dic-2008 18.55.30$"

#if __name__ == "__main__":
#    print "Hello";

# Carico le librerie necessarie

try:
    import gtk
    import gtk.glade
    import pygtk
except:
    print "Devi installare le librerie GTK di Python"

import os.path
import re
import urllib
import socket
import sys

pygtk.require("2.0")

# Funzione che riempie le caselle di testo
def riempi_campi():
    entry1.set_text(get_local_ip())
    entry2.set_text(get_internet_ip())

# Funzione che restituisce l'ip locale
def get_local_ip(remote = ('www.python.org',80)):
    try:
        s = socket.socket(socket.AF_INET, socket.SOCK_STREAM)
        s.connect(remote)
    except:
        return "Problema di connessione."
    ip, localport = s.getsockname()
    s.close()
    return ip;

# Funzione che restituisce l'ip internet
def get_internet_ip():
    try:
        f = urllib.urlopen('http://checkip.dyndns.org')
        s = f.read()
    except:
        return "Problema di connessione."
    m = re.search("\d+\.\d+\.\d+\.\d+", s)
    return m.group(0)

# Funzione per non lasciare appeso python quando si chiude la finestra
def on_window1_destroy(widget, data=None):
	gtk.main_quit()

# Funzione per aggiornare le caselle di testo
def on_button1_clicked(widget, data=None):
    riempi_campi()

# Binding tra eventi della parte grafica e le funzioni
segnali = {
  'on_window1_destroy': on_window1_destroy,
  'on_button1_clicked': on_button1_clicked
}

# Caricamento interfaccia grafica
try:
    gladeFile = gtk.glade.XML('/'.join([os.path.dirname(sys.argv[0]), 'IPFinder.glade']))
except:
    print "Impossibile aprire il file 'IPFinder.galde'"
    sys.exit(1)

window1 = gladeFile.get_widget('window1')
entry1 = gladeFile.get_widget('entry1')
entry2 = gladeFile.get_widget('entry2')
button1 = gladeFile.get_widget('button1')

# Prima lettura degli ip
riempi_campi()

# Binding automatico tra eventi della parte grafica e le funzioni
gladeFile.signal_autoconnect(segnali)

# Visualizzazione
if window1:
	window1.show()
	gtk.main()</pre>
<p>Lo si scarica da <a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/12/ipfinder.zip">qui</a>.</p>
<p>Estraetelo in una cartella e lanciatelo con:</p>
<pre lang="bash">python IPFinder.py</pre>
<p>Lo so, non serve a nulla, è scritto male, ma sono fiero di aver creato un qualcosa con strumenti offerti gratuitamente.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu eee + WMWifiRouter per navigare in mobilità</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/ubuntu-eee-wmwifirouter-per-navigare-in-mobilita.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/ubuntu-eee-wmwifirouter-per-navigare-in-mobilita.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 16:51:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[eee pc]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
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		<description><![CDATA[Prendo spunto da un articolo arrivatomi oggi sul mio lettore rss per descrivere come navigare in mobiltià con la nostra Ubuntu Eee (sull&#8217;Asus Eee pc ovviamente) tramite il nostro smartphone equipaggiato di WMWifiRouter. WMWifiRouter funziona su Windows Mobile, lo si scarica dal sito precedentemente indicato e si installa come ogni altro programma per Windows Mobile. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prendo spunto da un <a href="http://www.ieie.it/2008/11/17/wmwifirouter/" target="_blank">articolo</a> arrivatomi oggi sul mio lettore rss per descrivere come navigare in mobiltià con la nostra Ubuntu Eee (sull&#8217;Asus Eee pc ovviamente) tramite il nostro smartphone equipaggiato di <a title="WMWifiRouter Home Page" href="http://global.wmwifirouter.com/consumer/" target="_blank">WMWifiRouter</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><a title="WMWifiRouter Home Page" href="http://wmwifirouter.com/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-374 aligncenter" title="WMWifiRouter" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/11/wmwifirouter-400x75.jpg" alt="" width="400" height="75" /></a></p>
<p><span id="more-373"></span></p>
<p>WMWifiRouter funziona su Windows Mobile, lo si scarica dal sito precedentemente indicato e si installa come ogni altro programma per Windows Mobile.</p>
<p>WMWifiRouter funziona in questo modo: crea una connessione wifi ad-hoc e fa da router tra questa ed una connessione 3G precedentemente configurata sullo smartphone.</p>
<p>Da Ubuntu eee, o, più generale, da una Ubuntu su una macchina con scheda wifi atheros, per collegarsi a WMWifiRouter installiamo in primis i madwifi-tools con:</p>
<p><code>sudo apt-get install madwifi-tools</code></p>
<p>Una volta fatto questo, avviamo sullo smartphone il programma WMWifiRouter e lanciamo, sempre da terminale:</p>
<p><code>sudo wlanconfig ath0 destroy<br />
sudo wlanconfig ath0 create wlanmode adhoc wlandevice wifi0<br />
sudo iwconfig ath0 essid WMWifiRouter<br />
sudo dhclient ath0</code></p>
<p>Tra un comando e l&#8217;altro aspettate sempre qualche secondo necessario per la connessione.</p>
<p>La connessione a WMWifiRouter potrebbe essere fatta anche per mezzo di NetworkManager. Io ci ho provato e non è mai andata. Ho risolto scrivendomi uno script con i comandi sopraindicati.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare Oracle XE e PHP su Ubuntu 8.04.1 Server</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/installare-oracle-xe-e-php-su-ubuntu-8041-server.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/installare-oracle-xe-e-php-su-ubuntu-8041-server.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 10:46:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa guida mostrerà come installare Oracle XE su Ubuntu 8.04.1 Server e configurare PHP 5 ed Apache per poter utilizzare tale database. &#160; Installiamo Apache: sudo apt-get install apache2 Installiamo il supporto a PHP 5: sudo apt-get install php5 libapache2-mod-php5 Installiamo le componenti che ci serviranno successivamente per compilare il modulo oci8 (supporto di PHP [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa guida mostrerà come installare <a title="Oracle XE Home Page" href="http://www.oracle.com/technology/products/database/xe/index.html" target="_blank">Oracle XE</a> su <a title="Ubuntu Server Home Page" href="http://www.ubuntu.com/products/WhatIsUbuntu/serveredition" target="_blank">Ubuntu 8.04.1 Server</a> e configurare <a title="PHP Home Page" href="http://www.php.net" target="_blank">PHP</a> 5 ed <a title="Apache Web Server Home Page" href="http://httpd.apache.org/" target="_blank">Apache</a> per poter utilizzare tale <a title="Significato di dababase su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Database" target="_blank">database</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-354"></span>Installiamo Apache:</p>
<p><code>sudo apt-get install apache2</code></p>
<p>Installiamo il supporto a PHP 5:</p>
<p><code>sudo apt-get install php5 libapache2-mod-php5</code></p>
<p>Installiamo le componenti che ci serviranno successivamente per compilare il modulo oci8 (supporto di PHP a Oracle):</p>
<p><code>sudo apt-get install build-essential php5-dev php-pear</code></p>
<p>Apriamo il file:</p>
<p><code>/etc/apt/source.list</code></p>
<p>Ed alla fine aggiungiamo:</p>
<p><code>## Oracle<br />
deb http://oss.oracle.com/debian unstable main non-free</code></p>
<p>Aggiungiamo la chiave per il repository appena inserito eseguendo:</p>
<p><code>wget http://oss.oracle.com/el4/RPM-GPG-KEY-oracle -O- | sudo apt-key add -</code></p>
<p>Aggiorniamo la lista del software disponibile dai repository con:</p>
<p><code>sudo apt-get update &amp;&amp; sudo apt-get upgrade</code></p>
<p>Installiamo Oracle XE con:</p>
<p><code>sudo apt-get install oracle-xe  oracle-xe-client</code></p>
<p>NB: Dato che il software da scaricare pesa più di 400 MB ci vorrà un pochino.</p>
<p>Una volta installato tutto bisogna lanciare:</p>
<p><code>sudo /etc/init.d/oracle-xe configure</code></p>
<p>Inseriamo una password a propria scelta quando richiesto e lasciando invariate le altre opzioni.</p>
<p>Impostiamo le variabile d&#8217;ambiente per l&#8217;utente <strong>oracle</strong> con:</p>
<p><code>sudo su - oracle</code></p>
<p>Editiamo il file:</p>
<p><code>.bash_profile</code></p>
<p>Ed aggiungendi le seguenti righe:</p>
<p><code>export ORACLE_HOME=/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server<br />
export PATH=$ORACLE_HOME/bin:$PATH<br />
export ORACLE_SID=XE<br />
export LD_LIBRARY_PATH=$LD_LIBRARY_PATH:$ORACLE_HOME/lib</code></p>
<p>Usciamo dall&#8217;utenza <strong>oracle</strong> con:</p>
<p><code>logout</code></p>
<p>Per rendere accessibile l&#8217;interfaccia web di amministrazione di Oracle XE da altre postazioni lanciamo:</p>
<p><code>sudo su - oracle<br />
sqlplus / as sysdba</code></p>
<p>Inseriamo la password precedentemente scelta, e continuiamo con:</p>
<p><code>EXEC DBMS_XDB.SETLISTENERLOCALACCESS(FALSE);<br />
quit;<br />
logout</code></p>
<p>Ora l&#8217;interfaccia web di amministrazione sarà accessibile da:</p>
<p><strong>http://[ip della macchina]:8080/apex</strong></p>
<p>Ora procediamo al download del componente oci8 per PHP 5.</p>
<p>Spostiamoci sulla directory:</p>
<p><code>/usr/src</code></p>
<p>E lanciamo:</p>
<p><code>sudo pecl download oci8<br />
sudo tar xzvf oci8-1.3.4.tgz<br />
cd oci8-1.3.4</code></p>
<p>NB: la versione dell&#8217;archivio potrebbe essere diversa</p>
<p>Ed installiamolo con:</p>
<p><code>sudo -s<br />
export ORACLE_HOME=/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server<br />
export PATH=$ORACLE_HOME/bin:$PATH<br />
export ORACLE_SID=XE</code><code><br />
export LD_LIBRARY_PATH=$LD_LIBRARY_PATH:$ORACLE_HOME/lib<br />
phpize<br />
./configure --with-oci8=shared,$ORACLE_HOME<br />
make<br />
make install<br />
logout</code></p>
<p>Abilitiamo il modulo con:</p>
<p><code>sudo -s<br />
echo "extension=oci8.so" &gt;&gt; /etc/php5/apache2/php.ini<br />
echo "extension=oci8.so" &gt;&gt; /etc/php5/cli/php.ini<br />
logout</code></p>
<p>Impostiamo le variabili d&#8217;ambiente di Oracle su Apache aggiungendo alla fine del file:</p>
<p><code>/etc/apache2/envvars</code></p>
<p>Le seguenti righe:</p>
<p><code>export ORACLE_HOME=/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server<br />
export PATH=$ORACLE_HOME/bin:$PATH<br />
export ORACLE_SID=XE<br />
export LD_LIBRARY_PATH=$LD_LIBRARY_PATH:$ORACLE_HOME/lib</code></p>
<p>Riavviamo Apache con:</p>
<p><code>sudo /etc/init.d/apache2 restart</code></p>
<p>Bene, per testare se PHP ha il supporto ad Oracle  creiamo un file nella directory:</p>
<p><code>/var/www</code></p>
<p>Con nome:</p>
<p><code>phpinfo.php</code></p>
<p>Ed al suo interno inseriamo;</p>
<p><code>&lt;? phpinfo.php ?&gt;</code></p>
<p>Ora facendo puntare il nostro browser preferito all&#8217;indirizzo:</p>
<p><strong>http://[ip della macchina]/phpinfo.php</strong></p>
<p>dovremmo vedere all&#8217;interno della pagina con le info di PHP  la sezione &#8220;oci8&#8243;.</p>
<p>Ed ora buona programmazione!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Campagna per computer Dell con Ubuntu preinstallato in Italia</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/campagna-per-computer-dell-con-ubuntu-preinstallato-in-italia.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/campagna-per-computer-dell-con-ubuntu-preinstallato-in-italia.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 09:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Volevo far notare una campagna promossa da Graziano Sorbaioli per avere computer Dell con Ubuntu preinstallato anche in Italia. Questa è la mail che ho ricevuto da Graziano essendo iscritto alla mailing list LUG di linux.it: Ciao a tutti, ho dato il via a una campagna per convincere Dell a vendere computer con GNU/Linux preinstallato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo far notare una campagna promossa da <a title="Il blog di Graziano Sorbaioli" href="http://www.sorbaioli.org" target="_blank">Graziano Sorbaioli</a> per avere computer <a title="Dell Home Page" href="http://www.dell.it" target="_blank">Dell</a> con Ubuntu preinstallato anche in Italia.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-325" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/10/dell_xps_m1330_ubuntu.jpg" alt="" width="480" height="355" /></p>
<p><span id="more-324"></span>Questa è la mail che ho ricevuto da Graziano essendo iscritto alla mailing list LUG di linux.it:</p>
<blockquote><p>Ciao a tutti,<br />
ho dato il via a una campagna per convincere Dell a vendere<br />
computer con GNU/Linux preinstallato anche in Italia!</p>
<p>La campagna si trova sul mio blog: <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="http://www.sorbaioli.org/blog">www.sorbaioli.org/blog</a></p>
<p>Se siete d&#8217;accordo e volete aiutarmi potreste scrivere un post<br />
sull&#8217;argomento, far sapere la notizia a siti di news (punto informatico,<br />
zeus news, ecc.), agli amici, insomma passare parola.</p>
<p>Penso che insieme possiamo farcela.</p>
<p>Conto sull&#8217;aiuto di tutti i GNU/Linux user group d&#8217;Italia perche&#8217; piu&#8217;<br />
saranno le segnalazioni inoltrate a Dell, piu&#8217; c&#8217;e&#8217; la possibilita&#8217; che<br />
ci ascoltino.</p>
<p>Grazie per tutto l&#8217;aiuto e scusate per il disturbo.</p></blockquote>
<p>Anche se sarebbe meglio avere la possibilità di scegliere, un domani, sul sito Dell o nei negozi di informatica, se comperare un pc con Windows preinstallato o compatibile conuna QUALSIASI distribuzione di Gnu/Linux e non solo con Ubuntu, questo mi sembra un bel primo passo.</p>
<p>Quindi, se condividete questa iniziativa anche voi, fategli visita!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreaboscolo.it/campagna-per-computer-dell-con-ubuntu-preinstallato-in-italia.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Tor + Vidalia + FoxyProxy: ovvero navigare in anomimato, anche sui siti oscurati in Italia, con Ubuntu</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/tor-vidalia-foxyproxy-ovvero-navigare-in-anomimato-anche-sui-siti-oscurati-in-italia-con-ubuntu.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/tor-vidalia-foxyproxy-ovvero-navigare-in-anomimato-anche-sui-siti-oscurati-in-italia-con-ubuntu.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 21:15:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[anonimato]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>
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		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[intrepid]]></category>
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		<category><![CDATA[tor]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaboscolo.it/?p=270</guid>
		<description><![CDATA[Orma si sa, con solo qualche bisbiglio da parte dei media ufficiali, anche in Italia, alcuni siti stanno venendo oscurati, e quindi censurati. Ci vengono in aiuto, sulla nostra Ubuntu, Tor 1, Vidalia e FoxyProxy. Tor e Vidalia Per installare Tor e Vidalia andiamo ad aggiungere ai repository configurati sulla nostra Ubuntu, i repository di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Il caso di The Pirate Bay su Repubblica" href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/musica-digitale/pirate-bay/pirate-bay.html" target="_blank">Orma si sa</a>, con solo qualche bisbiglio da parte dei media ufficiali, anche in Italia, alcuni siti stanno venendo oscurati, e quindi censurati. Ci vengono in aiuto, sulla nostra Ubuntu, <a title="Tor Home Page" href="http://www.torproject.org/" target="_blank">Tor</a><sup> <a href="http://www.andreaboscolo.it/tor-vidalia-foxyproxy-ovvero-navigare-in-anomimato-anche-sui-siti-oscurati-in-italia-con-ubuntu.html#footnote_0_270" id="identifier_0_270" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="altre info qui">1</a></sup>, <a title="Vidalia Home Page" href="http://www.vidalia-project.net/" target="_blank">Vidalia</a> e <a title="FoxyProxy Home Page" href="http://foxyproxy.mozdev.org/" target="_blank">FoxyProxy</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-277" title="Logo Tor" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/tor_sticker.png" alt="" width="400" height="314" /><br />
<span id="more-270"></span><br />
<h3>Tor e Vidalia</h3>
<p>Per installare Tor e Vidalia andiamo ad aggiungere ai repository configurati sulla nostra Ubuntu, i repository di Vidalia. Apriamo un terminale e scriviamo (tutto su una riga):</p>
<p>Per Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon (vecchia versione di Ubuntu):</p>
<p><code>echo "deb http://ppa.launchpad.net/adnarim/ubuntu gutsy main" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list</code></p>
<p>Per Ubuntu 8.04 Hardy Heron (versione corrente di Ubuntu):</p>
<p><code>echo "deb http://ppa.launchpad.net/adnarim/ubuntu hardy main" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list</code></p>
<p>Per Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex (versione di Ubuntu che uscirà ad Ottobre 2008):</p>
<p><code>echo "deb http://ppa.launchpad.net/adnarim/ubuntu intrepid main" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list</code></p>
<p>Aggiornamo con:</p>
<p><code>sudo apt-get update</code></p>
<p>Ed installiamo Tor e Vidalia con:</p>
<p><code>sudo apt-get install vidalia</code></p>
<p>Ignorando i l&#8217;avviso di autenticità premendo <strong>s</strong> ed <strong>invio</strong> quando richiesto.</p>
<p>Una volta terminato possiamo lanciare <strong>Vidalia</strong> dal menu <strong>Internet</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-pannello-di-controllo-vidalia.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-280" title="Vidalia non connesso" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-pannello-di-controllo-vidalia-400x330.png" alt="" width="400" height="330" /></a></p>
<p>Se la connessione alla rete Tor non si avvia in automatico premiamo sul pulsante &#8220;play&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-pannello-di-controllo-vidalia-1.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-281" title="Vidalia in connessione" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-pannello-di-controllo-vidalia-1-400x330.png" alt="" width="400" height="330" /></a></p>
<p>Ed aspettiamo che si colleghi (ovvero fino a quando la cipolla non diventa verde).</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-pannello-di-controllo-vidalia-2.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-282" title="Vidalia connesso" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-pannello-di-controllo-vidalia-2-400x330.png" alt="" width="400" height="330" /></a></p>
<h3>FoxyProxy</h3>
<p>FoxyProxy è un add-on di Firefox di qui ho già accennato <a href="http://www.andreaboscolo.it/2008/09/08/firefox-add-quelli-che-uso-su-asus-eee-pc-e-desktop/" target="_blank">qui</a>. Ci permette di &#8220;dire&#8221; a Firefox di utilizzare o meno la rete Tor.</p>
<p>Con Firefox (ovviamente) andiamo all&#8217;indirizzo:</p>
<p><a title="FoxyProxy Add-on Home Page" href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/2464">https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/2464</a></p>
<p>e premiamo su <strong>Add to Firefox</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-firefox-add-ons-mozilla-firefox.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-284" title="FoxyProxy Add-on Home Page" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-firefox-add-ons-mozilla-firefox-400x307.png" alt="" width="400" height="307" /></a></p>
<p>Riavviando Firefox ci si presenterà questa scheramata. Premiamo su <strong>Sì</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-286" title="Configurazione FoxyProxy - 1° step" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-400x109.png" alt="" width="400" height="109" /></a></p>
<p>Alla successiva selezioniamo <strong>Senza Privoxy</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-1.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-287" title="Configurazione FoxyProxy - 2° step" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-1.png" alt="" width="337" height="152" /></a></p>
<p>Lasciamo invariato il numero e premiamo su <strong>OK</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-2.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-288" title="Configurazione FoxyProxy - 3° step" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-2-400x127.png" alt="" width="400" height="127" /></a></p>
<p>A questa domanda confermiamo con <strong>Sì</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-3.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-289" title="Configurazione FoxyProxy - 4° step" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-3-400x106.png" alt="" width="400" height="106" /></a></p>
<p>Una volta giunti alla configurazione dei <a title="Proxy su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proxy" target="_blank">proxy</a> selezioniamo l&#8217;unica riga proposta e premiamo <strong>Elimina</strong>. Dopodiché confermiamo con <strong>OK</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-impostazioni-dei-proxy.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-292" title="Configurazione proxy su FoxyProxy" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-impostazioni-dei-proxy-400x271.png" alt="" width="400" height="271" /></a></p>
<p>Alla schermata successiva confermiamo clickando su <strong>Sì</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-4.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-290" title="Configurazione FoxyProxy - 5° step" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-4-400x111.png" alt="" width="400" height="111" /></a></p>
<p>Poi su <strong>OK</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-5.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-291" title="Configurazione FoxyProxy - 6° step" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-5-400x140.png" alt="" width="400" height="140" /></a></p>
<p>E riavviamo Firefox premendo su <strong>Sì</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-6.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-294" title="Configurazione FoxyProxy - 7° step" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-foxyproxy-6.png" alt="" width="375" height="152" /></a></p>
<h3>Test</h3>
<p>Ed ora testiamo il tutto. Facciamo puntare Firefox all&#8217;indirizzo:</p>
<p><a title="Tor Check" href="https://torcheck.xenobite.eu/" target="_blank">https://torcheck.xenobite.eu/</a></p>
<p>Non essendo ancora utilizzata la rete Tor la pagina dovrebbe presentarsi come segue:</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-torcheck-at-xenobiteeu-https-mode-ssl-mozilla-firefox-1.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-297" title="Tor Check con FoxyProxy disattivato" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-torcheck-at-xenobiteeu-https-mode-ssl-mozilla-firefox-1-400x251.png" alt="" width="400" height="251" /></a></p>
<p>Ora premiamo con il pulsante destro del mouse sulla scritta <strong>FoxyProxy: Disattivata</strong> in basso a destra di Firefox e dalla lista selezioniamo <strong>Usa Proxy &#8220;Tor&#8221; per tutti gli URL</strong>.</p>
<p>Ricaricando la pagina dovremmo visualizzare quanto segue:</p>
<p><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-torcheck-at-xenobiteeu-https-mode-ssl-mozilla-firefox.png" rel="lightbox[270]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-298" title="schermata-torcheck-at-xenobiteeu-https-mode-ssl-mozilla-firefox" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-torcheck-at-xenobiteeu-https-mode-ssl-mozilla-firefox-400x251.png" alt="" width="400" height="251" /></a></p>
<p>Complimenti! Ora stai navigando sulla rete Tor!</p>
<h3>Concludendo</h3>
<p>Per navigare in anomimato:</p>
<ul>
<li>avviare Vidalia connettendolo alla rete Tor</li>
<li>abilitare FoxyProxy selezionando <strong>Usa Proxy &#8220;Tor&#8221; per tutti gli URL</strong></li>
</ul>
<p>per navigare come di consueto:</p>
<ul>
<li>chidere Vidalia (facendo attenzione che vicino all&#8217;ora non ci sia più l&#8217;icona della cipolla)</li>
<li>disattivare FoxyProxy selezionando <strong>Disattiva FoxyProxy</strong></li>
</ul>
<h3>Nota bene</h3>
<p>Non utilizzare MAI Tor + Vidalia + FoxyProxy quando si inviano dati sensibili, ovvero per leggere la posta, per controllare il conto in banca ecc&#8230;</p>
<p>La navigazione in anonimato qui proposta potrebbe essere molto più lenta della navigazione abituale in quanto Tor, in alcuni casi, pecca di performance.</p>
<p>Detto questo, buona navigazione!</p>
<p>The Pirate Bay di nuovo funzionante! ;)</p>
<div id="attachment_299" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-download-music-movies-games-software-the-pirate-bay-il-piic2bfc2bd-vasto-tracker-di-bittorrent-al-mondo-mozilla-firefox.png" rel="lightbox[270]"><img class="size-medium wp-image-299" title="The Pirate Bay Home Page" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/09/schermata-download-music-movies-games-software-the-pirate-bay-il-piic2bfc2bd-vasto-tracker-di-bittorrent-al-mondo-mozilla-firefox-400x251.png" alt="" width="400" height="251" /></a><p class="wp-caption-text">The Pirate Bay</p></div>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_270" class="footnote">altre info <a title="Tor su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tor" target="_blank">qui</a></li></ol>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu Netbook Remix</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/ubuntu-netbook-remix.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/ubuntu-netbook-remix.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 09:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[eee pc]]></category>
		<category><![CDATA[hardy]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu netbook remix]]></category>

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		<description><![CDATA[Ubuntu Netbook Remix è un bel progettino di Canonical nato per creare un&#8217;interfaccia grafica semplice e snella, utile sugli UMPC. Dopo aver seguito le istruzioni riportate qui, il risultato sul mio eee pc è questo:]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Ubuntu Netbook Remix Home Page" href="http://www.canonical.com/netbooks" target="_blank">Ubuntu Netbook Remix</a> è un bel progettino di <a title="Canonical Home Page" href="http://www.canonical.com/" target="_blank">Canonical</a> nato per creare un&#8217;interfaccia grafica semplice e snella, utile sugli <a title="Definizione di UMPC su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/UMPC" target="_blank">UMPC</a>. Dopo aver seguito le istruzioni riportate <a title="Ubuntu Netbook Remix Guide Page" href="https://launchpad.net/netbook-remix" target="_blank">qui</a>, il risultato sul mio eee pc è questo:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/ubuntu-netbook-remix.png" rel="lightbox[196]"><img class="size-medium wp-image-197 aligncenter" title="Ubuntu Netbook Remix" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/ubuntu-netbook-remix-400x240.png" alt="" width="400" height="240" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Appunti: installare Ubuntu 8.04 su Asus Eee PC 701</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/appunti-installare-ubuntu-804-su-asus-eee-pc-701.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/appunti-installare-ubuntu-804-su-asus-eee-pc-701.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 17:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[eee pc]]></category>
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		<description><![CDATA[Più che una guida questa la considererei una raccolta di appunti personale su come installare Ubuntu 8.04 Hardy Heron su l&#8217;Asus Eee PC 701.  Le informazioni qui riportate non sono farina del mio sacco e per ogni parte è citata la fonte. Detto questo, iniziamo. Il primo passo è procurarci Ubuntu Eee, una ottimizzazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Più che una guida questa la considererei una raccolta di appunti personale su come installare Ubuntu 8.04 Hardy Heron su l&#8217;Asus Eee PC 701.  Le informazioni qui riportate non sono farina del mio sacco e per ogni parte è citata la fonte. Detto questo, iniziamo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/ubuntueeegold.png" rel="lightbox[121]"><img class="size-medium wp-image-122 aligncenter" title="Ubuntu Eee" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/ubuntueeegold-400x240.png" alt="" width="400" height="240" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-121"></span>Il primo passo è procurarci <a title="Ubuntu Eee Home Page" href="http://www.ubuntu-eee.com" target="_blank">Ubuntu Eee</a>, una ottimizzazione di Ubuntu per l&#8217;Eee PC. L&#8217;iso è scaricabile da <a title="Ubuntu Eee Download Page" href="http://www.ubuntu-eee.com/index.php5?title=Get_Ubuntu_Eee" target="_blank">qui</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Per iniziare l&#8217;installazione si può procedere masterizzando l&#8217;iso ed attaccando all&#8217;Eee PC un lettore cd usb oppure copiando l&#8217;iso in una pen drive usb con le utility reperibili su <a title="Ubuntu Eee Download Page" href="http://www.ubuntu-eee.com/index.php5?title=Get_Ubuntu_Eee" target="_blank">questa pagina</a> al punto 2.</p>
<p style="text-align: left;">Sia che si procedi con il lettore cd usb o con una pen drive usb, colleghiamo la periferica all&#8217;Eee PC ed, subito dopo averlo acceso premiamo ESC per far comparire il menu di boot. Da questo menu scegliamo la perifica appena collegata.</p>
<p style="text-align: left;">Dopo un brevissimo caricamento ci viene chiesto di scegliare la nostra lingua, quindi &#8220;Italiano&#8221;. Fatto questo scegliamo &#8220;Avvia o installa Ubuntu&#8221;. Avremmo potuto installare direttamente Ubuntu senza passare per la modalità Live CD, ma, una volta avviato il Live CD saremo in grado di collegarsi alla nostra rete domestica, anche wireless, in modo da scaricare già in fase d&#8217;installazione il supporto per la lingua italiana, senza romperci le scatole in un secondo momento.</p>
<p style="text-align: left;">Una volta caricato Ubuntu in modalità Live CD connettiamoci alla nostra rete domestica e clickiamo su Installa.</p>
<p style="text-align: left;">Da qui in poi è semplice, scegliamo tutti i valori di defalut, una login, una password, comfermiamo l&#8217;ora e siamo a posto. Ad installazione finita riavviamo staccando la periferica contenente l&#8217;iso di Ubuntu Eee.</p>
<p style="text-align: left;">Con Ubuntu Eee ho riscontrato che:</p>
<ul>
<li>l&#8217;Eee PC non si spegne correttamente</li>
<li>mancano a video le indicazioni di stato per il Caps Lock ed il Num Lock</li>
<li>non viene installato il supporto ACPI per l&#8217;Eee PC</li>
<li>i tasti del volume e delll&#8217;accesione/spegnimento wi-fi non funzionano</li>
</ul>
<h2>Sistemazione spegnimento<sup> <a href="http://www.andreaboscolo.it/appunti-installare-ubuntu-804-su-asus-eee-pc-701.html#footnote_0_121" id="identifier_0_121" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Informazioni tratte da qui.">1</a></sup></h2>
<p>Apriamo un terminale e lanciamo:</p>
<p><code>sudo gedit /etc/init.d/eeepc</code></p>
<p>Dentro scriviamoci:</p>
<p><code> #!/bin/bash<br />
case $1 in<br />
stop)<br />
rmmod snd-hda-intel<br />
;;<br />
*)<br />
esac</code></p>
<p>Salviamo il file e rendiamo eseguibile con:</p>
<p><code> sudo chmod +x /etc/init.d/eeepc</code></p>
<p>E facciamo in modo che venga eseguito ad ogni spegnimento con:</p>
<p><code>sudo ln -s /etc/init.d/eeepc /etc/rc0.d/K60eeepc</code></p>
<p>Il problema del mancato spegnimento è dovuto al modulo della scheda audio. Con questo sistema andiamo a &#8220;togliere&#8221; il modulo subito prima dello spegniemento.</p>
<h2>Stato di Caps Lock e Num Lock</h2>
<p>Per questo c&#8217;è già un applet bella e pronta nei repository. Installiamola con:</p>
<p><code>sudo apt-get install lock-keys-applet</code></p>
<p>Una volta termianto ci posizioniamo sulla barra di Gnome, pulsante destro, scegliamo <strong>Aggiungi al pannello</strong> e selezioniamo <strong>Lock Keys Applet</strong>.</p>
<h2>Installazione supporto ACPI per Eee PC<sup> <a href="http://www.andreaboscolo.it/appunti-installare-ubuntu-804-su-asus-eee-pc-701.html#footnote_1_121" id="identifier_1_121" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Informazioni tratte da qui.">2</a></sup></h2>
<p>Basta lanciare di seguito questi comandi:</p>
<p><code>sudo apt-get install module-assistant eeepc-acpi-source</code></p>
<p>sudo m-a a-i eeepc-acpi</p>
<p>sudo sh -c &#8216;echo eeepc-acpi &gt;&gt; /etc/modules&#8217;</p>
<p>Facendo bene attenzione che ogni volta che si aggiorna il kernel va rieseguito:</p>
<p><code>sudo m-a a-i eeepc-acpi</code></p>
<h2>Sistemazione tasti del volume e dell&#8217;accensione/spegnimento wi-fi<sup> <a href="http://www.andreaboscolo.it/appunti-installare-ubuntu-804-su-asus-eee-pc-701.html#footnote_2_121" id="identifier_2_121" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Informazioni tratte da qui.">3</a></sup></h2>
<p>Apriamo il file modules con:</p>
<p><code>sudo gedit /etc/modules</code></p>
<p>Aggiungiamo alla fine la riga:</p>
<p><code>pciehp pciehp_debug=1 pciehp_force=1</code></p>
<p>Salviamo e chiudiamo. Ora creiamo lo script wireless-toggle.sh con:</p>
<p><code>sudo gedit /etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh</code></p>
<p>ed al suo interno ci scriviamo:</p>
<p><code>#!/bin/sh<br />
wlan_control=/proc/acpi/asus/wlan<br />
WLANSTATE=$(cat $wlan_control)<br />
case $WLANSTATE in<br />
1)<br />
ifconfig ath0 down<br />
modprobe -r ath_pci<br />
echo 0 &gt; $wlan_control<br />
modprobe -r pciehp<br />
;;<br />
0)<br />
modprobe pciehp pciehp_force=1 pciehp_debug=1<br />
echo 1 &gt; $wlan_control<br />
modprobe ath_pci<br />
echo 0 &gt; $wlan_control<br />
echo 1 &gt; $wlan_control<br />
;;<br />
esac</code></p>
<p>E rendiamolo eseguibile con:</p>
<p><code>sudo chmod a+x /etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh</code></p>
<p>Creiamo lo script per gli hotkeys con:</p>
<p><code>sudo gedit /etc/acpi/eeepc-hotkeys.sh</code></p>
<p>e scriviamoci il seguente codice:</p>
<p><code>#!/bin/sh<br />
code=$3<br />
case $code in<br />
# Fn+F2 - enable/disable wifi<br />
0000001[01])<br />
/etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh<br />
;;<br />
# Fn+F7 - mute/unmute speakers<br />
00000013)<br />
acpi_fakekey 113<br />
;;<br />
# Fn+F8 - decrease volume<br />
00000014)<br />
acpi_fakekey 114<br />
;;<br />
# Fn+F9 - increase volume<br />
00000015)<br />
acpi_fakekey 115<br />
;;<br />
esac</code></p>
<p>Rendiamolo eseguibile con:</p>
<p><code>sudo chmod a+x /etc/acpi/eeepc-hotkeys.sh</code></p>
<p>A questo punto modifichiamo il il file /etc/acpi/events/hotkey con:</p>
<p><code>sudo gedit /etc/acpi/events/hotkey</code></p>
<p>Mettendoci le seguenti righe:</p>
<p><code>event=hotkey ATKD<br />
action=/etc/acpi/eeepc-hotkeys.sh %e</code></p>
<p>Al prossimo riavvio i tasti del volume e del wi-fi saranno funzionanti.</p>
<h2>Varie</h2>
<p>Per <em>gusto personale</em> ho inoltre:</p>
<ul>
<li> tolto una barra lasciando solo quella inferiore</li>
<li> tolto l&#8217;applet <strong>Barra dei menù</strong> sostituendola con <strong>Menù principale</strong></li>
<li> rimossi i pacchetti e le funzionalità relative a Compiz</li>
<li> <a title="Link a Abilitiamo il composite manager di metacity" href="http://www.andreaboscolo.it/2008/08/05/abilitiamo-il-composite-manager-di-metacity/" target="_blank">abilitato il Composite Manager di Metacity</a></li>
<li>rimosso l&#8217;applet del cestino</li>
<li>abilitato la visualizzazione del cestino sul desktop</li>
<li>cambiato i settaggi dell&#8217;orologio per mostrare solo l&#8217;ora senza la data</li>
</ul>
<p>Ottenendo il seguente risultato:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata.png" rel="lightbox[121]"><img class="size-medium wp-image-143 aligncenter" title="Schermata del mio Asus Eee PC 701" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata-400x240.png" alt="" width="400" height="240" /></a></p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_121" class="footnote">Informazioni tratte da <a title="Ubuntu Eee Documentation" href="http://www.ubuntu-eee.com/index.php5?title=Fix:_The_shutdown_on_hardy" target="_blank">qui</a>.</li><li id="footnote_1_121" class="footnote">Informazioni tratte da <a title="Ubuntu 8.04 (Hardy Heron) per Asus Eee PC [EeeUser Eee PC Wiki" href="http://wiki.eeeuser.com/it:getting_ubuntu_8.04_to_work_perfectly">qui</a>.</li><li id="footnote_2_121" class="footnote">Informazioni tratte da <a title="Ubuntu 8.04 (Hardy Heron) per Asus Eee PC [EeeUser Eee PC Wiki" href="http://wiki.eeeuser.com/it:getting_ubuntu_8.04_to_work_perfectly">qui</a>.</li></ol>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Abilitiamo il composite manager di metacity</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/abilitiamo-il-composite-manager-di-metacity.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/abilitiamo-il-composite-manager-di-metacity.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 22:27:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[hardy]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[metacity]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaboscolo.it/?p=116</guid>
		<description><![CDATA[Per ottenere gli effetti di ombre e trasparenze descritte qui si può utilizzare la funzione di composite già presente nelle ultime versioni di metacity. Per esempio, si può utilizzare tranquillamente su Ubuntu 8.04 Hardy Heron. Dopo aver disabilitato qualsiasi altro composite manager (compiz, xcompmgr), apriamo un terminale e lanciamo: gconf-editor Andiamo alla voce /apps/metacity/general e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per ottenere gli effetti di ombre e trasparenze descritte <a title="Xcompmgr" href="http://www.andreaboscolo.it/2008/08/04/ombre-ed-awn-senza-compiz/" target="_blank">qui</a> si può utilizzare la funzione di composite già presente nelle ultime versioni di <a title="Metacity Blog" href="http://blogs.gnome.org/metacity" target="_blank">metacity</a>. Per esempio, si può utilizzare tranquillamente su Ubuntu 8.04 Hardy Heron.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata-2.png" rel="lightbox[116]"><img class="size-medium wp-image-117 aligncenter" title="Il COmposite Manager di Metacity in azione" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata-2-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p><span id="more-116"></span>Dopo aver disabilitato qualsiasi altro composite manager (compiz, xcompmgr), apriamo un terminale e lanciamo:</p>
<p><code>gconf-editor</code></p>
<p>Andiamo alla voce <strong>/apps/metacity/general</strong> e mettiamo la spunta su <strong>composite_manager</strong>. Così facendo ombre e quantaltro restano attivi sia per la sessione corrente, sia per le future, finchè la spunta non verrà tolta.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ombre ed AWN senza Compiz</title>
		<link>http://www.andreaboscolo.it/ombre-ed-awn-senza-compiz.html</link>
		<comments>http://www.andreaboscolo.it/ombre-ed-awn-senza-compiz.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 18:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[effetti desktop]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[metacity]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[xcompmgr]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaboscolo.it/?p=108</guid>
		<description><![CDATA[Compiz gira lento? Non volete utilizzare driver proprietari ma non volete rinunciare alle ombre ed ad Avant Window Navigator? La risposta è xcompmgr! Xcompmgr è una utility installabile su Ubuntu per mezzo del comando: sudo apt-get install xcompmgr Per farlo partire lanciate da terminale: xcompmgr -c &#38; L&#8217;effetto sarà questo: Per far partire questa utility [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a title="Compiz Home Page" href="http://compiz.org/" target="_blank">Compiz</a> gira lento? Non volete utilizzare driver proprietari ma non volete rinunciare alle ombre ed ad <a title="Avant Window Navigator Home Page" href="https://launchpad.net/awn" target="_blank">Avant Window Navigator</a>? La risposta è <a title="Xcompmgr Home Page" href="http://freedesktop.org/wiki/Software/xapps" target="_blank">xcompmgr</a>!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-109 aligncenter" title="freedesktop.org" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/freedesktop-logo.png" alt="" width="418" height="69" /></p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-108"></span></p>
<p style="text-align: left;">Xcompmgr è una utility installabile su Ubuntu per mezzo del comando:</p>
<p style="text-align: left;"><code>sudo apt-get install xcompmgr</code></p>
<p style="text-align: left;">Per farlo partire lanciate da terminale:</p>
<p style="text-align: left;"><code>xcompmgr -c &amp;</code></p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;effetto sarà questo:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata-11.png" rel="lightbox[108]"><img class="size-medium wp-image-111 aligncenter" title="xcompgmgr in azione" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata-11-300x240.png" alt="" width="300" height="240" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Per far partire questa utility ad ogni sessione di Gnome andate in <strong>Sistema -&gt; Preferenze -&gt; Sessioni</strong> ed aggiungete:</p>
<p style="text-align: left;"><code>Nome: [quello che vuoi]<br />
Comando: xcompmgr -c</code></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata-aggiunta-programma-davvio.png" rel="lightbox[108]"><img class="size-full wp-image-112 aligncenter" title="schermata aggiunta programma d\'avvio" src="http://www.andreaboscolo.it/wp-content/uploads/2008/08/schermata-aggiunta-programma-davvio.png" alt="" width="424" height="204" /></a></p>
<p style="text-align: left;">E questo è quanto!</p>
]]></content:encoded>
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